Il blog di Transadriatico
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Emergenza Covid – Ai nostri Clienti

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Transadriatico rifornisce di carburanti Stazioni di servizio, aeroporti, fabbriche, condomini e aziende agricole in quello che viene definito un servizio di prima necessità.

In questa straordinaria fase di emergenza il nostro Presidente ha lanciato un appello agli operatori del Mercato per coinvolgerli ad uno sforzo comune e consentire agli autisti di poter operare con ragionevoli livelli di sicurezza e di tutela della salute propria, delle famiglie e dell’intera comunità.

Caro cliente,

in questi giorni di grande emergenza la nostra azienda ma soprattutto i nostri autisti stanno facendo di tutto per evadere i vs. ordini indipendentemente dal fatto che esso rappresenti un servizio essenziale e/o di prima necessità.

Probabilmente per quest’ultima caratteristica le nostre autobotti saranno autorizzate ad operare anche in caso di ulteriori provvedimenti restrittivi.

Ma anche i nostri autisti hanno famiglia, genitori anziani in casa piuttosto che parenti immunodepressi da tutelare e quant’altro.

Ebbene con grande senso di responsabilità e di sacrificio sono a fianco degli operatori sanitari e le Forze dell’Ordine, la categoria più attiva ed esposta del momento.

A differenza di quelle stimate categorie, gli autisti per la loro mobilità e promiscuità di contatti rappresentano per tutti un elemento di rischio esterno alla propria organizzazione, sia essa un luogo di carico, di scarico o un bar.

Ebbene in questo momento le insostenibili quanto improbabili difficoltà che incontriamo sono legate a due macroaree:

  1. le autonomie gestionali dei siti di carico e scarico che impongono direttive e procedure che scaricano sull’autista l’onere di tutelare la propria persona anche dai rischi derivanti dalle esigenze del sito, talvolta oltre i limiti delle disposizioni emesse dalle varie istituzioni, fra queste:
    quasi tutti i depositi e molti PV non mettono a disposizione degli autisti i servizi igienici anche solo per lavarsi;
    alcuni depositi impongono sistemi di riconoscimento biometrici con rilevamento dell’impronta digitale, obbligando l’autista al contatto che non può essere ovviamente effettuato con i guanti,
  2. la difficoltà anzi la impossibilità di reperire sul mercato DPI specifici (mascherine, disinfettante, guanti monouso) per proteggersi secondo le linee guida tracciate dai provvedimenti Governativi e territoriali.

Riguardo al primo punto riteniamo che sia interesse di tutte le parti della catena logistica di eliminare i tanti ostacoli alla esecuzione del servizio in questa emergenza che, in quanto tale obbliga ogni attore della filiera a trovare soluzioni idonee e di buon senso, senza arroccarsi su procedure monolitiche ed esigenze interne. Pertanto Vi chiediamo di adoperarVi presso le Vs dirette interfacce affinché tali incomprensibili riluttanze vengano rimosse in un momento così delicato.

In merito al secondo punto è necessario fare una precisazione. Infatti nel nostro caso trattasi di un servizio essenziale con una ciclicità notevole di differenti operazioni su diversi siti nel corso della giornata, quindi con un significativo consumo di DPI monouso. Al contrario degli operatori pubblici a cui facevamo riferimento precedentemente le nostre aziende e i nostri dipendenti non usufruiscono della distribuzione pubblica dei DPI né possono vantare priorità di fornitura, pertanto non è possibile reperire sul mercato i quantitativi necessari per l’esecuzione del servizio.

Per tale ragione al fine di superare questa emergenza straordinaria, imprevista e imprevedibile,  Vi chiediamo di aiutarci e  fornirci con urgenza il materiale citato per integrarlo a quello dalla nostra azienda raccolto e procacciato da diverse fonti, ivi compreso il web. Siamo certi che i Vs. canali possano aggiungere opportunità ai nostri sforzi in tal senso.

E’ evidente che in un frangente così confuso e psicologicamente preoccupante è necessario che gli uomini e le donne sul campo abbiano la percezione della garanzia  che i rischi in cui incorrono siano stati ponderati e mitigati e che tutti abbiano fatto la propria parte. Infatti in un contesto straordinario come questo la continuità del servizio impone flessibilità di ruoli e di incombenze.

Conoscete la nostra flessibilità pertanto siamo certi che comprenderete lo spirito propositivo di questa nostra oltre l’imbarazzo e la necessità di coinvolgere i nostri clienti in questa sfida molto ardua.   

Grottammare, li 11/03/2020
Il Presidente

Natalino Mori