“Mettersi insieme è un inizio, rimanere insieme è un progresso, lavorare insieme un successo”

Henry Ford 

Quando nel 1993, dopo più di venti riunioni in un anno, una decina di trasportatori praticamente monoveicolari decisero di costituire Transadriatico non potevano immaginare lo sforzo che sarebbe derivato da quella scelta.

La sfida infatti era quella di concepire la firma dell’atto come un punto di partenza e non di arrivo. In economia “l’unione fa la forza” solo se si declina in organizzazione, formazione, investimenti, strategia e condivisione.

Quegli artigiani sono stati giganti in questo e hanno con sacrificio accettato e vinto quella sfida di cambiamento, senza tradire un modello gestionale collaudato dai primi anni ‘50 con eccellenti risultati in termini di soddisfazione del cliente ma che andava adattato ad un Mercato in evoluzione. 

E allora l’attenzione agli obiettivi di gruppo, la scelta della Qualità e della Sicurezza, l’ascolto coinvolto dei Clienti nella quotidianità e la proposta di nuovi servizi già dopo pochi anni hanno indotto diverse aziende sempre più strutturate ad unirsi al nostro progetto, allargando anche geograficamente l’area di business rispetto alle origini. 

La stessa tipologia dei clienti è mutata: prima solo le più importanti Compagnie Petrolifere che proprio negli anni 90 migravano verso organizzazioni innovative e globalizzate poi, con la liberalizzazione, i privati e la GDO e ancora oggi le aziende chimiche.

Il business che inizialmente era di puro trasporto di carburante alle stazioni di servizio si allargava all’extrarete, all’industry, all’avio poi addirittura al chimico. Nel frattempo cresceva nei clienti l’esigenza della “Logistica”, quindi la gestione dei depositi, l’additivazione, la fatturazione conto terzi, la gestione degli incassi, la gestione e la ricezione degli ordini, la programmazione fino alla generazione automatica degli ordini dei clienti da remoto, la consulenza per l’ottimizzazione logistica, il Portale, l’APP. 

E Transadriatico è stata puntualmente pronta a coprire le richieste, spesso anticipandole anche nella tecnologia con automezzi innovativi ed efficienti e con sistemi informatici pensati per la Qualità e la competitività.

Ma nella nostra storia la bussola che ci ha guidato più di ogni altra è stato il rispetto per le persone, per i soci, per lo staff e soprattutto per gli autisti che hanno sostenuto e “scaricato a terra” le strategie e le mete aziendali. Molti di noi lavorano insieme da ragazzi, altri li hanno osservati mentre crescevano.